Termini e Condizioni
Regole di servizio, limitazioni di responsabilità, modifiche.
Ultimo aggiornamento: 24 aprile 2026·v1.1
1. Oggetto del servizio
Vengoio è una piattaforma di intermediazione tecnologica che mette in contatto pazienti che necessitano di prestazioni sanitarie domiciliari con professionisti sanitari verificati disponibili nella loro zona geografica.
Vengoio NON eroga direttamente prestazioni sanitarie, non effettua diagnosi, non prescrive terapie e non fornisce consulenza medica. Il servizio si limita a facilitare l'incontro tra domanda e offerta di prestazioni sanitarie domiciliari private.
La piattaforma consente di cercare professionisti partendo dal nome di un sintomo o di un problema (ad esempio «mal di schiena»). Questa funzione è un strumento di instradamento della ricerca: associa il termine scritto a specializzazioni, professioni e prestazioni sulla base di un elenco predefinito, uguale per tutti gli utenti. Non costituisce triage, valutazione clinica né diagnosi, non tiene conto della condizione individuale di chi la utilizza e non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista sanitario. Ogni ricerca avviata da un sintomo mostra un avviso di testo fisso che ricorda che la piattaforma serve per visite programmate e non per le urgenze: è identico per tutte le ricerche, non dipende dal termine scritto e non rappresenta una valutazione del caso. Il termine cercato non viene conservato in associazione all'utente.
2. Registrazione e account
Per utilizzare i servizi della piattaforma è necessario creare un account personale. L'utente si impegna a:
- Fornire dati veritieri, completi e aggiornati al momento della registrazione
- Mantenere la riservatezza delle proprie credenziali di accesso (email e password)
- Non condividere le proprie credenziali con terzi e non consentire l'accesso al proprio account ad altre persone
- Comunicare tempestivamente qualsiasi utilizzo non autorizzato del proprio account
- Aggiornare i propri dati personali in caso di variazione
3. Prenotazioni
Attraverso la piattaforma, il paziente può:
- Visualizzare i professionisti sanitari verificati disponibili nella propria zona
- Consultare i profili, i servizi offerti, le tariffe e le recensioni dei professionisti
- Inviare una richiesta di prenotazione per una prestazione domiciliare
- Gestire le proprie prenotazioni (visualizzare, annullare)
La prenotazione si perfeziona solo quando il professionista accetta la richiesta. L'invio di una richiesta non garantisce l'accettazione da parte del professionista.
4. Pagamenti
I pagamenti per le prestazioni sanitarie vengono gestiti attraverso sistemi di pagamento digitali sicuri integrati nella piattaforma.
- I dati delle carte di credito non vengono memorizzati sui server di Vengoio ma sono gestiti direttamente dal processore di pagamento (Stripe)
- Le tariffe dei professionisti sono indicate sui rispettivi profili e possono variare in base al tipo di prestazione
- Vengoio può applicare una commissione di servizio sulla prenotazione, comunicata chiaramente prima della conferma
5. Responsabilità
Responsabilità di Vengoio
- Vengoio verifica l'identità e le credenziali professionali dei professionisti registrati sulla piattaforma attraverso un sistema di verifica automatizzata e manuale
- Vengoio fornisce la piattaforma tecnologica per l'intermediazione tra paziente e professionista
- Vengoio NON e responsabile dell'atto medico, delle decisioni cliniche, delle diagnosi, dei trattamenti o degli esiti delle prestazioni erogate dai professionisti
- Vengoio NON e responsabile di eventuali ritardi, cancellazioni o inadempimenti da parte dei professionisti
Responsabilità dell'utente
- L'utente è responsabile della veridicità dei dati forniti
- L'utente si impegna a utilizzare la piattaforma in conformità alla legge e ai presenti Termini
- L'utente è responsabile della custodia delle proprie credenziali di accesso
Limitazione di responsabilità (tetti di risarcimento)
Fatta salva la responsabilità per dolo o colpa grave, e sempre nei limiti inderogabili di legge applicabili al consumatore (D.Lgs. 206/2005):
- Vengoio non sarà responsabile per danni indiretti, consequenziali, perdita di profitto, perdita di dati o interruzione attività, anche se prevedibili.
- Il tetto massimo complessivo di responsabilità di Vengoio verso un utente è pari al maggiore tra (i) l'importo complessivamente corrisposto dall'utente nei 12 mesi precedenti l'evento generatore del danno e (ii) 500 EUR.
- Per gli utenti pazienti che non corrispondono commissioni dirette a Vengoio, il tetto massimo è di 100 EUR per evento, fatti salvi danni da dolo o colpa grave del Titolare.
Forza maggiore
Vengoio non è responsabile per inadempimenti dovuti a cause di forza maggiore, inclusi a titolo esemplificativo: calamità naturali, atti autoritativi, scioperi, conflitti armati, interruzioni generalizzate di reti Internet o energia elettrica, indisponibilità di servizi di terze parti (Stripe, Supabase, provider email/SMS) non imputabili al Titolare.
Manleva utente (indennizzo)
L'utente accetta di tenere indenne Vengoio, il Titolare e i suoi collaboratori da ogni richiesta di terzi (incluse spese legali ragionevoli) derivante da: (a) contenuti caricati in violazione dei presenti Termini; (b) uso improprio della piattaforma; (c) violazione di diritti di terzi (copyright, privacy, diffamazione); (d) false dichiarazioni rese in sede di registrazione o prenotazione.
6. Recensioni
Le recensioni devono essere basate sull'esperienza reale del paziente con il professionista e la prestazione ricevuta.
- Le recensioni possono essere pubblicate solo dopo il completamento di una prenotazione
- Vengoio si riserva il diritto di rimuovere recensioni che contengano contenuti offensivi, diffamatori, discriminatori o non pertinenti
- Le recensioni false, fraudolente o manipolate costituiscono violazione dei presenti Termini
- I contenuti offensivi, diffamatori, discriminatori o contenenti minacce vengono bloccati automaticamente al momento dell'invio
Sistema contenziosi
Data la delicatezza del contesto sanitario, sia il paziente autore sia il professionista destinatario possono aprire una contestazione formale su una recensione. Durante la revisione:
- La recensione viene sospesa dalla visibilità pubblica
- La controparte riceve una notifica email e può fornire una replica
- Un amministratore imparziale decide entro 7 giorni lavorativi sulla base del merito e delle prove fornite
- Esiti possibili: contestazione accolta (recensione nascosta), contestazione rigettata (recensione ripristinata), archiviata (nessuna decisione di merito)
- L'apertura di contestazioni pretestuose o reiterate può comportare sospensione dell'account
7. Sospensione e chiusura dell'account
Vengoio si riserva il diritto di sospendere o chiudere l'account di un utente nei seguenti casi:
- Violazione dei presenti Termini e Condizioni
- Uso improprio o abusivo della piattaforma
- Fornire informazioni false o fuorvianti
- Comportamenti offensivi, molesti o inappropriati verso altri utenti o professionisti
- Violazione di leggi o regolamenti applicabili
- Segnalazioni gravi da parte di altri utenti o professionisti
8. Legge applicabile e foro competente
I presenti Termini e Condizioni sono regolati dalla legge italiana. Per qualsiasi controversia derivante dall'utilizzo della piattaforma, sarà competente il Foro della sede legale di Vengoio, salvo diverso foro inderogabile previsto dalla legge a tutela del consumatore.
9. Modifiche ai Termini
Vengoio si riserva il diritto di modificare i presenti Termini e Condizioni in qualsiasi momento. Le modifiche saranno comunicate agli utenti tramite la piattaforma e/o via email. L'utilizzo continuato della piattaforma dopo la pubblicazione delle modifiche costituisce accettazione delle stesse.
Le ricevute: condizioni per i professionisti
Versione 2026-10. Valgono per i professionisti che attivano le ricevute di Vengoio, insieme all'accordo sul trattamento dei dati qui sotto.
Cos'è, e chi può usarlo
Le ricevute di Vengoio sono uno strumento per preparare, emettere, consegnare e conservare le ricevute delle tue visite (sul documento il nome è «Fattura»). Per ora servono a chi lavora con partita IVA individuale, in regime ordinario o forfettario, e a chi esercita una delle professioni sanitarie ammesse e la professione veterinaria. Senza partita IVA, con uno studio associato o una società, con un altro regime, o per le professioni non ammesse, continui a caricare in PDF le ricevute fatte con il tuo programma. Usarle non è obbligatorio: puoi sempre caricare il tuo PDF.
La ricevuta è tua
La ricevuta la emetti tu, a tuo nome: Vengoio ti dà lo strumento. Nessuna ricevuta nasce senza che tu prema «Emetti la ricevuta», e prima vedi l'anteprima con tutto ciò che ci sarà scritto. Sei tu a rispondere del contenuto e degli obblighi fiscali che ne derivano: i tuoi dati, il regime, la cassa, il bollo, la numerazione, i dati del paziente, il pagamento, i tempi di emissione, l'invio al Sistema Tessera Sanitaria e la conservazione. Sul PDF c'è scritto: «Emessa da [il tuo nome] con il programma Vengoio: l'ha controllata ed emessa [lei/lui], che ne risponde», e che il titolare dei dati sei tu, con l'indirizzo dell'informativa. Nel dubbio su regime, cassa o bollo, chiedi al tuo commercialista.
Le ricevute: accordo sul trattamento dei dati (art. 28 GDPR)
Versione 2026-10. Lo accetta chi carica le ricevute delle visite in PDF, prima del primo caricamento, e chi attiva le ricevute di Vengoio, insieme alle condizioni.
Le parti e il perché
Questo accordo è fra il professionista che usa le ricevute di Vengoio (il titolare del trattamento) e Vengoio, cioè Dario Boni, libero professionista, partita IVA 07066360483, con sede in Via Piero Cironi 51, 50134 Firenze (FI), Italia (il responsabile del trattamento). Regola i trattamenti che Vengoio fa per conto del professionista quando prepara, consegna e conserva le sue ricevute, e quando custodisce e consegna quelle che il professionista carica in PDF, come chiede l'art. 28 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR). Il professionista lo accetta con le caselle del primo avvio delle ricevute, oppure prima di caricare la prima ricevuta in PDF; Vengoio registra ogni accettazione, con la versione, l'impronta del testo e il giorno.
Materia, natura e finalità
Vengoio tratta i dati per un'unica finalità: permettere al professionista di emettere e consegnare le ricevute delle sue visite e di conservarle, come la legge gli chiede. In concreto: raccoglie per lui i dati che il paziente scrive nella scheda «Per la ricevuta»; prepara l'anteprima con i dati del professionista, della visita e del pagamento; quando il professionista preme «Emetti», assegna il numero, crea il PDF e lo conserva; lo consegna al paziente nella pagina della visita, con una notifica senza contenuto; prepara le correzioni (note di credito e ricevute integrative) che il professionista emette; prepara per lui il registro del mese, l'archivio e i file per il Sistema Tessera Sanitaria; custodisce e consegna al paziente anche le ricevute che il professionista carica in PDF; tiene il registro degli eventi.
Le ricevute caricate in PDF
Per le ricevute che il professionista carica in PDF, fatte con un suo programma, vale questo accordo, tranne ciò che riguarda il generatore: Vengoio non le prepara, non le numera e non ne legge il contenuto, oltre a ciò che il professionista scrive caricandole (tipo, numero, data, importo, descrizione); le custodisce in un archivio privato, le consegna al paziente nella pagina della visita e le conserva per lo stesso termine delle altre, fino al 31 dicembre del decimo anno dopo la data del documento. Per queste ricevute non servono le Condizioni del generatore: valgono questo accordo e i Termini e Condizioni.
Durata
L'accordo vale dall'accettazione finché Vengoio conserva ricevute del professionista: fino al 31 dicembre del decimo anno dopo l'ultima ricevuta emessa o caricata. Se il professionista cancella l'account, l'accordo continua per sei mesi, soltanto perché i pazienti scarichino le loro ricevute; poi Vengoio le cancella e l'accordo finisce.
I dati e le persone
Le persone: i pazienti che ricevono le ricevute; i familiari, anche minorenni, per cui è stata fatta la visita; chi ha pagato, quando la ricevuta lo indica; il professionista stesso, per i dati che compaiono sulla ricevuta.
I dati: nome, cognome e codice fiscale di chi ha ricevuto la visita e, se indicato, di chi ha pagato; la residenza o il domicilio, solo sopra 400 euro; la descrizione fissa della prestazione (per esempio «Prestazione infermieristica a domicilio»), che rivela che una prestazione sanitaria c'è stata e quindi è un dato relativo alla salute; la data della visita; importi, modo e giorno del pagamento; la richiesta di non mandare la spesa al Sistema Tessera Sanitaria; il numero e la data della ricevuta; gli eventi in codice; per le ricevute caricate, il file PDF e ciò che il professionista scrive caricandolo. Nelle ricevute preparate con Vengoio mai diagnosi, sintomi, farmaci, note della visita, referti, l'indirizzo della visita o il nome di un animale.
Le istruzioni del professionista
Vengoio tratta i dati soltanto per le finalità e nei modi descritti qui e, per chi usa il generatore, nelle Condizioni: sono le istruzioni documentate del professionista. Accettandole, il professionista dà in particolare queste istruzioni: mettere a disposizione dei pazienti, per suo conto, l'informativa della sezione «Le ricevute delle visite» della pagina privacy (anche come informativa per i familiari indicati dal paziente), e stamparne l'indirizzo su ogni ricevuta con il nome del titolare; consegnare la ricevuta al paziente nella pagina della visita, che è l'emissione; conservare ricevute e PDF fino al 31 dicembre del decimo anno dopo l'emissione; se cancella l'account, lasciarle scaricare per sei mesi ai pazienti a cui sono intestate, avvisandoli nell'app, e poi cancellarle; cancellare i dati della scheda «Per la ricevuta» quando la ricevuta è emessa o caricata, e comunque 13 mesi dopo la visita.
Vengoio non tratta i dati per scopi propri: non li usa per pubblicità, profilazione, statistiche sul contenuto o per addestrare sistemi di intelligenza artificiale, non li vende e non li comunica a nessuno fuori da quanto scritto qui. Non manda dati al Sistema Tessera Sanitaria né al Sistema di Interscambio. Non emette e non corregge ricevute da solo: ogni ricevuta e ogni nota nasce da un gesto del professionista. Se un obbligo di legge imponesse a Vengoio un trattamento diverso, Vengoio lo direbbe prima al professionista, salvo che la legge lo vieti. Se ritiene che un'istruzione violi la normativa sulla protezione dei dati, lo dice subito al professionista.
Riservatezza
Possono accedere ai dati solo le persone autorizzate da Vengoio a gestire i sistemi, tenute alla riservatezza per legge o per un impegno scritto, e solo quando serve a far funzionare il servizio o a rispondere a una richiesta del professionista. L'amministrazione di Vengoio non ha alcuna funzione che mostri il contenuto delle ricevute o i PDF: per l'assistenza vede solo che una ricevuta esiste, il numero, la data, lo stato, se il PDF c'è e gli eventi in codice.
Sicurezza
Vengoio applica le misure dell'art. 32 GDPR descritte nell'allegato «Misure di sicurezza» qui sotto, e le tiene aggiornate. Le ricevute non si possono modificare né cancellare con le credenziali dell'applicazione, nemmeno con quelle di servizio: lo impedisce il database. Si correggono soltanto con un documento nuovo.
Altri responsabili
Il professionista autorizza in modo generale Vengoio a servirsi dei fornitori elencati nell'allegato «Altri responsabili». Vengoio impone loro, con un contratto, obblighi di protezione dei dati equivalenti a questi e ne risponde verso il professionista. Prima di aggiungere o sostituire un fornitore, Vengoio lo comunica nell'app e per email almeno 30 giorni prima; il professionista può opporsi: se l'opposizione non si risolve, può smettere di usare le ricevute e scaricarne l'archivio.
Trasferimenti fuori dall'Unione europea
I dati delle ricevute stanno nel database e nell'archivio in Irlanda. I fornitori hanno sede fuori dall'Unione europea (Supabase a Singapore; Vercel, Resend e OneSignal negli Stati Uniti) e possono accedere ai dati dai loro paesi: i trasferimenti avvengono solo verso di loro, con le garanzie del capo V del GDPR indicate nell'allegato.
Assistenza per i diritti delle persone
Il professionista e i pazienti hanno nell'app gli strumenti per esercitare accesso e portabilità (l'esportazione dei dati, «Le mie ricevute» con il file dell'anno) e per correggere una ricevuta (nota di credito e ricevuta nuova). Se una richiesta sulle ricevute arriva a Vengoio, Vengoio la inoltra al professionista entro 5 giorni lavorativi e lo aiuta a rispondere.
Assistenza per sicurezza, violazioni e valutazione d'impatto
Vengoio mette a disposizione del professionista la valutazione d'impatto sul servizio delle ricevute, che il professionista può fare sua, e le informazioni per il suo registro dei trattamenti, e lo assiste per la consultazione preventiva del Garante, se servisse (art. 36 GDPR). In caso di violazione dei dati che riguardi le sue ricevute, Vengoio lo avvisa senza ingiustificato ritardo, e comunque entro 48 ore da quando ne viene a conoscenza, con ciò che sa della natura della violazione, delle persone e dei dati coinvolti, delle conseguenze probabili e delle misure prese, perché il professionista possa valutare la notifica al Garante e la comunicazione alle persone (artt. 33 e 34 GDPR).
Alla fine del servizio
Prima di cancellare l'account il professionista scarica l'archivio di tutte le sue ricevute (PDF, registro e indice per il versamento): è la restituzione dei dati, e l'app non lascia cancellare l'account senza. Le ricevute che ha caricato in PDF le ha già, fatte con il suo programma. I suoi dati fiscali per le ricevute si cancellano con l'account. Da quel giorno i pazienti delle sue ricevute hanno sei mesi per scaricarle, avvisati nell'app; poi Vengoio cancella le ricevute, i PDF, anche quelli caricati, e gli eventi del registro. Resta, per la prova del contratto, la sola registrazione delle accettazioni, per dieci anni. Finché i dati ci sono, una sua richiesta di copia, o una richiesta delle autorità, si soddisfa con una procedura scritta, dopo aver verificato l'identità di chi chiede, e resta registrata.
Verifiche
Vengoio mette a disposizione del professionista, su richiesta ed entro 30 giorni, le informazioni che servono a dimostrare il rispetto di questo accordo. Il professionista, o un revisore da lui incaricato e tenuto alla riservatezza, può fare verifiche con un preavviso di 30 giorni, al più una volta l'anno salvo una violazione dei dati o una richiesta del Garante, senza accedere ai dati di altri professionisti.
Responsabilità e modifiche
Verso le persone di cui si trattano i dati ciascuna parte risponde secondo l'art. 82 GDPR. Fra il professionista e Vengoio valgono i limiti dei Termini e Condizioni (punto 5) e, per chi usa il generatore, quelli delle Condizioni («Cosa risponde Vengoio»); non si applicano in caso di dolo o colpa grave. Per l'archivio delle ricevute non vale l'esclusione della «perdita di dati» del punto 5: se Vengoio perde o altera una ricevuta che conserva, ne risponde nei limiti del punto 5. Una nuova versione di questo accordo si comunica nell'app prima che entri in vigore e si accetta di nuovo con le caselle: finché non è accettata non si emettono né si caricano ricevute nuove, e senza accettazione il professionista può smettere di usare le ricevute e scaricarne l'archivio. Ogni accettazione resta registrata, con la versione, l'impronta del testo e il giorno. Con la seconda casella il professionista approva specificamente, come chiede l'art. 1341, secondo comma, del codice civile, le sezioni «Durata», «Altri responsabili», «Verifiche», «Alla fine del servizio» e «Responsabilità e modifiche». Vale la legge italiana.
Allegato: misure di sicurezza
Chi legge: una ricevuta la leggono solo il professionista che la emette e la persona a cui è consegnata, e quest'ultima solo quando il PDF è pronto; il controllo sta nel database (regole di accesso per riga), non solo nell'app. Nessuna regola di accesso esiste per l'amministrazione.
Integrità: una ricevuta nasce solo dalle funzioni del database che controllano di nuovo la visita, la proprietà e i dati; dopo non si modifica e non si cancella, nemmeno con le credenziali di servizio dell'applicazione, e la tabella non si può svuotare. Il numero lo assegna il database, in ordine, senza buchi né doppioni. L'impronta (SHA-256) del PDF si registra all'emissione e si ricontrolla a ogni scarico: un file diverso non si consegna.
L'archivio: i PDF stanno in un archivio privato senza alcun accesso diretto per gli utenti; si scaricano solo passando dal server, che verifica ogni volta chi li chiede, senza collegamenti che girano e senza copie nella cache. I file preparati per lo scarico hanno un collegamento valido 60 secondi.
Minimizzazione: il codice fiscale si chiede solo quando la ricevuta sta per essere preparata; i dati del familiare non entrano nel profilo e si cancellano all'emissione; la residenza solo sopra 400 euro; la descrizione è una frase fissa senza diagnosi; le notifiche e le email delle ricevute preparate con Vengoio non dicono chi, cosa o quanto; i metadati del PDF non contengono dati del paziente; il registro degli eventi accetta solo codici, senza nomi, codici fiscali o indirizzi IP.
Allegato: altri responsabili
Supabase Pte. Ltd (65 Chulia Street, OCBC Centre, Singapore): database, autenticazione e archivio dei file; dati in Irlanda (regione eu-west-1); clausole contrattuali standard.
Vercel Inc. (440 N Barranca Ave, Covina, California, Stati Uniti): esecuzione dell'applicazione, che genera i PDF e i file, e registri tecnici; funzioni a Dublino; clausole contrattuali standard.
Plus Five Five, Inc., che offre il servizio Resend (San Francisco, California, Stati Uniti): invio delle email; tratta i dati negli Stati Uniti; clausole contrattuali standard e Data Privacy Framework.
OneSignal, Inc. (San Mateo, California, Stati Uniti): invio delle notifiche push; clausole contrattuali standard e Data Privacy Framework.
Non ricevono il contenuto delle ricevute i servizi di pagamento, di analisi statistica (che, con il consenso, vedono quali pagine si aprono), di intelligenza artificiale e di invio SMS che Vengoio usa per altro.